"Ma stasera ho voglia di girare ancora un altro finale, 
per noi che non ci amiamo più.” #brunorisas #suo.na #duelbeat #napoli

Ed hai distrutto la mia vita con due pagine vuote
Dove ho spento il sole con un “HEY!”
Quando sei caduta
lo dico sul serio
Ho visto una stella esprimere un desiderio un desiderio

E ridere senza più preoccuparsi di niente
Non sarebbe più semplice
Ti verrebbe più semplice

Lasciami stare
Per me non è questo il modo d’amare
Non tutti possono mangiare le farfalle

-Management del Dolore Post Operatorio, Amore Borghese

dovrei aprire un terzo blog per dire quanto la mia vita faccia schifo e quanto sono arrabbiata col mondo : s n f

A volte penso sia normale,
provare una folle e sana voglia di far male,
e non è vero che la si può eliminare,
basta scegliere, ingoiare o vomitare,
tutte le scuse e gli sterili lamenti,
che stringi forte
fino a spaccarti due o tre denti.

A volte penso sia normale,
sciogliere le labbra senza giochi di parole,
e stai con me, finché con me,
padrone del tuo corpo
e dei tuoi grandi occhi rossi,
complice del mondo senza tanti compromessi.

A volte penso sia normale,
io fiume con i miei affluenti sfocerò dentro quel mare, se sai perché, dimmi il perché,
con me i pianti, i giochi
e i sorrisi ad occhi aperti,
gli stessi occhi che urleranno per vederci.

-Zen Circus. Fino a spaccarti due o tre denti

Aurora ha scelto mille modi per sparire
Aurora non ha tempo di fermarsi a pensare
Aurora ha dedicato la sua vita a fuggire
Aurora non ha voglia di fermarsi a parlare

lei sa nuotare dentro
al senso di impotenza
che non ti lascia mai
lei sa restare dentro
a quello che non ha
e che non avrà mai

lei è lo sbaglio che ti rende migliore
la solitudine da raccontare

Aurora ha scelto di non ricordare
Aurora è dedizione che poi scompare
è la fiducia che ti fa star male
Aurora ha scelto il giorno da dimenticare

-Velvet, Mille modi per sparire

Sto, sto pensando a te
Come non ho mai
Pensato a te
E sinceramente come non ho mai
Pensato ad altro
E passerà così un altro inverno freddo
Poi magari con l’estate mi riscaldo
Tanto già lo so che non cambierà un cazzo
Io per te non esisto
Ed è inutile che mi asciughi
Le lacrime quando piango
Ed è inutile che mi abbracci
Solo per restarmi accanto
Tanto io per te
Io non esisto
Tanto io per te
Io non esisto
Sto, sto sognando te
E sinceramente non ho mai
Sognato di sognare altro
E passerà così un altro inverno freddo
Poi magari con l’estate mi riscaldo
Tanto già lo so che non cambierà un cazzo
Io per te non esisto
Ed è inutile che mi asciughi
Le lacrime quando piango
Ed è inutile che mi abbracci
Solo per restarmi intorno

-Thegiornalisti, Io non  esisto

Sdraiata sulla moquette sbiadita di una camera d’albergo, stanotte io ti ho visto anche se non c’eri.

Volevi riempirmi di schiaffi quasi come se ancora avessi quindici anni,
è la mia testa che non fa i compromessi con la realtà in tutte le sue parti.

E molto spesso io tutti quelli che amo,
io li rimprovero e poi li castigo solo per verificare se mi amano abbastanza da rimanere.

La felicità proietta sempre un’ombra lunga.

-Maria Antonietta, Ombra

Oggi voglio chiudermi dentro questa casa,
molte cose durano per sempre,
anche se non vuoi.

Ma in fondo non me ne frega niente.
Perché ci sei tu ed io non ho mai chiesto nient’altro che svegliarmi con te ogni giorno.
Perché ci sei tu ed io non ho mai voluto nessun altro e quando ho paura basta che ti guardo.

-Maria Antonietta, Tra me e tutte le cose

Io se fossi diversa comprenderei con facilità,
io se fossi diversa sopporterei con facilità.

Ma ti prometto che molto presto scomparirai un po’ come scompare tutto il resto e io non starò lì a guardarti fino a consumarmi gli occhi.

Io se fossi intelligente comprenderei tutti senza difficoltà,
io se fossi intelligente accetterei tutto senza difficoltà.

Ma ti prometto che molto presto scomparirai un po’ come scompare tutto il resto e io non starò lì a guardarti, come ho fatto per anni, fino a consumarmi gli occhi

-Maria Antonietta, Fino a consumarmi gli occhi

E se io potessi essere migliore, io sarei migliore solo per te.

-Maria Antonietta, Decido per sempre

Si cercherò di concentrarmi, su alcune immagini dai contorni fermi perché le cose cambiano in fretta ma io non mento al limite sto zitta.

-Maria Antonietta, Giardino Comunale

Il diavolo quando prego scompare, tu invece non scompari mai.

Non avrei voluto vederla quella faccia,
l’avrei potuta immaginare anche diversa.
Migliore,
peggiore,
comunque diversa,
da quella che realmente è: non mi interessa.

In ogni caso il passato non finisce mai,
dovrei arrendermi e dormire la notte come fanno tutti,
in ogni caso esisti e non finisci mai dovrei arrendermi e dormire la notte come fanno tutti.

E fuori vorrei che fosse sempre agosto,
perché il mio sangue è sempre stato troppo freddo e con questo vestito addosso, prego di non assomigliare a te.

-Maria Antonietta, Il diavolo

Come cambiano le convinzioni,
come cambiano i sistemi,
come cambiano le facce che vedi,
le vedi per anni poi non le vedi più.

Tu parli bene ma non ti hanno mai toccato, Gesù diceva chiedi: ti sarà dato.

C’è un tempo per lanciare i sassi,
un tempo per raccoglierli,
un tempo per astenersi dagli abbracci,
un tempo per gli abbracci.
Il mio è arrivato oggi, è arrivato oggi.

-Maria Antonietta, Sassi

Tu che dici sono nella verità e ti riempi la bocca.
E parli di amore come fosse un insieme di parole,
e non una serie di atti, uno dietro l’altro allineati.

L’erba cresce molto bene sopra alle sepolture, cresce bene e non chiede alcuna spiegazione.
Come crescono le radici delle piante, come crescono tutte le galassie.

Per questo io non ti credo, io non ti credo.

Grazie per parlarmi di coraggio e di posizioni, direi di pose che adotti senza avere convinzioni,
ma io non sono Dio,
scelgo solo per me.

-Maria Antonietta, Galassie

un po’ d’amore, grazie.